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“Tuscan Art Industry 2017″: a Prato call per artisti under 35

Pubblicato da chiarab17 il 21 settembre 2017
1504983186-coverevento_1200x440Aperta fino al 30 settembre la call del progetto “Tuscan Art Industry 2017″ fra i vincitori del bando “Toscanaincontemporanea2017”, promosso dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Giovanisì.
Tuscan Art Industry, progetto a cura di cura di SC17, si pone come  laboratorio di sperimentazione, rivolto proprio ad artisti under 35,  che utilizza linguaggi contemporanei e lavora in stretta relazione con l’archeologia industriale del territorio.
Tema centrale di quest’anno è la connessione tra la città di Prato e la Val di Bisenzio attraverso un itinerario che unisce questi due territori legati dalla storia della nascita dell’industria tessile: un gran tour alla scoperta di fabbriche abbandonate, ancora attive o rigenerate, individuate attraverso il censimento dei fabbricati storici del territorio che il team di lavoro di SC17 sta portando avanti attraverso il progetto di mappatura Industrial Heritage Map. Lorenzo Banci condurrà il workshop di pittura di paesaggio industriale che avrà luogo durante la prima fase del progetto, dal 3 al 10 ottobre. L’artista terrà una serie di lezioni en plain air all’interno di alcune fabbriche del territorio.

Grand Tour workshop percorre gli spazi di alcune realtà industriali della Val Bisenzio, sia ancora attive che in stato di abbandono. Attraverso il laboratorio sarà così possibile addentrarsi nello storico lanificio Peyron, in località Molin Nuovo a Mercatale di Vernio, che oggi svolge prevalentemente attività di selezione di stracci per la rigenerazione della lana. L’altra tappa prevista per la conduzione del laboratorio sarà un opificio situato poco più a valle, oggi in completo stato di abbandono, lo storico lanificio Romei che sorge davanti al Mulino di Pispola in località Cerbaia, nel comune di Cantagallo. Intento del laboratorio è permettere ai partecipanti di approcciare a questi luoghi come veri e propri esploratori, che possano assorbirne tutta l’essenza con un’osservazione attenta e diretta, attraverso le suggestioni che le strutture architettoniche ci restituiscono oggi, come fossero sculture galleggianti nel tempo, dalle quali echeggiano memorie di un mondo perduto che intendiamo riportare in superficie attraverso la visione.

Laboratorio
Il laboratorio sarà incentrato attorno al disegno dal vero, non necessariamente o non solo concepito come didascalica riproduzione della realtà. Con i materiali e gli strumenti messi a disposizione verrano sviluppate varie tecniche che portino ad affrontare l’atto del disegno come sintesi della lettura delle masse luminose e delle ombre delle strutture e degli spazi che attraverseremo. Cercheremo un approccio “coraggioso”, disinvolto, che sia anche “paradossale” nei confronti dello scatto fotografico, come accade nei passaggi che portano alla realizzazione di una calcografia, che nella restituzione finale della stampa su carta ci offre talvolta risultati inattesi. Tutte le fasi del laboratorio verranno documentate da materiale fotografico e video. Al termine del laboratorio gli elaborati prodotti dai partecipanti verranno esposti insieme a materiale storico di documentazione negli spazi del Museo del Tessuto e della Biblioteca Lazzerini, coinvolgendo quindi il Polo Campolmi come sede ideale che lega la città di Prato alla Val di Bisenzio.

L’inaugurazione della mostra è prevista per il giorno 21 ottobre; le fasi di allestimento saranno parte integrante del laboratorio.

Materiali (richiesti ai partecipanti)
– 1 seduta pratica e leggera da trasportare (sedia pieghevole o da campeggio, sgabello, ecc.) – 1 supporto in multistrato di cm 52×72 (spessore cm 2)
– pinze ferma carta e/o nastro adesivo di carta
– contenitori di plastica di scarto o bottiglie di plastica
– 1 cartellina per disegni di cm 50×70
– stracci e/o carta
– 1-2 candele di cera bianca comune1-2 barattoli grandi di vetro con tappo ed altri eventuali di varie misure

Il restante materiale verrà fornito durante il laboratorio. Si consiglia un abbigliamento pratico e da lavoro.

Luoghi
Partendo dalla sede di Studio Corte 17 le attività si irradieranno sul territorio con sopralluoghi e visite nella vicina Val di Bisenzio, all’interno dei luoghi scelti come ambientazione del laboratorio: il lanificio Peyron e l’ex lanificio Romei, dove verranno sviluppati in più fasi gli elaborati di disegno dal vero. Durante i primi incontri avremo l’occasione ed il privilegio di visitare anche il Museo della Carta di Pietrabuona a Pescia, già antica sede della prestigiosa Cartiera Magnani. Qui nei territori della carta saremo accompagnati dai mastri cartai a visitare quegli antichi spazi dove oggi hanno ripreso a fabbricare carta a mano. (in collaborazione con il Museo della carta di Pescia).

Biografia di Lorenzo Banci
Lorenzo Banci nasce a Prato nel 1974. Nel 1994 tiene la sua prima mostra personale di pittura. Nel 1999 partecipa con un’installazione al Master d’arte ambientale Mercedes-Benz a Montefiridolfi. Al 2000 risale la sua prima esperienza come scenografo; dal 2007 lavora a diverse produzioni teatrali sia in Italia che all’estero, nei paesi della Ex Jugoslavia, in Ungheria e in Sud America.

Date
3-10 ottobre, orari da definire insieme ai partecipanti.
Il primo appuntamento, durante il quale verrà presentato il laboratorio nel dettaglio, è previsto per il giorno 3 ottobre alle ore 10.00,
presso la sede di SC17 in Via Genova 17/4 a Prato.

Modalità di iscrizione
Il laboratorio è rivolto ad artisti under 35 – posti disponibili: 12

Per partecipare occorre inviare tramite email CV e Portfolio (in formato word o pdf) con una breve descrizione dei propri interessi di ricerca, specificando nell’oggetto: “TAI2017 – CALL FOR WORKSHOP” all’indirizzo: info@tuscanartindustry.com

Le iscrizion scadono il  30 Settembre 2017

Per info:
pagina dedicata
info@sc17.it – +39 0574 072629 – 339 3483328
www.sc17.it www.tuscanartindustry.com

Pubblicato il 21 settembre 2017

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