Blog Giovanisì - Il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

Studio e formazione, Varie

Scambi giovanili 2018: bando per contributi MAECI

Pubblicato da giovanisi il 21 marzo 2018

shutterstock_435971119_custom_1-300x169Aperto fino al prossimo 30 marzo il bando per l’assegnazione di contributi per progetti di scambi giovanili, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), rivolto ad Enti e Associazioni.

Il bando ha la finalità di  favore progetti volti alla realizzazione di percorsi formativi socio-culturali di arricchimento curriculare e formazione professionale, per giovani italiani e stranieri, in Italia e all’estero, di età compresa tra i 18 e i 30 anni. I progetti, della durata massima di 6 mesi, dovranno mirare a favorire attività di interscambio culturale con l’obiettivo di sviluppare nelle nuove generazioni il rispetto, la comunicazione e la tolleranza attraverso la reciproca conoscenza delle diversità culturali, anche attraverso la creazione di partnership transnazionali tra due o più soggetti provenienti da Paesi diversi.

I principali obiettivi perseguiti dalle attività progettuali sono:

a)      l’arricchimento curriculare e formazione professionale

b)      la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale e politica

c)      l’inclusione sociale dei giovani

d)     la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico ed ambientale.

Chi può partecipare
Possono presentare la domanda di contributo Associazioni senza fini di lucro, Onlus, Enti territoriali ed Istituzioni educative pubbliche e private aventi sede legale in Italia. Il proponente può avvalersi di un partner straniero per la realizzazione del programma di scambio giovanile, indicandolo espressamente nella presentazione della domanda. Il partner straniero deve avere la propria sede legale in uno degli Stati esteri coinvolti nel progetto ed essere un soggetto privato senza scopo di lucro, costituito nel rispetto della legislazione locale.

Il contributo del MAECI si configura come cofinanziamento ed è destinato alla parziale copertura dei costi del progetto, per un massimo del 70% dei costi complessivi, debitamente certificati.

Per partecipare
La domanda deve essere inoltrata secondo quanto previsto dal bando entro il 30 marzo 2018

Per informazioni

 

Fonte:www.regione.toscana.it

Pubblicato il 21 marzo 2018

Lascia un commento